Incontro con il dott. Antoine-Marie Izoard, Direttore dell’agenzia di stampa I.MEDIA

Interessano nella ‘laica’ Francia le notizie sulla Papa e la Santa Sede?

 


“L'informazione sulla Chiesa ha bisogno di contesto”

 

 

ROMA (10.03.2010) – Per Antoine-Marie Izoard, direttore dell’Agenzia I.Media, la Chiesa continua ad essere “un significativo soggetto di comunicazione nel mondo di oggi”, ma deve continuare a migliorare il modo in cui comunica il suo messaggio nella società caratterizzata dai media, ha detto durante un'incontro con studenti di comunicazione.

Izoard ha lavorato per sei anni alla Radio Vaticana e successivamente si è occupato dell’Ufficio di Comunicazione della Diocesi di Bordeaux. Nel 2004 è passato all’agenzia I.Media, che segue L’informazione sul Vaticano e la Santa Sede.

Il direttore dell’agenzia francese considera che “la comunicazione della Chiesa richiede molta organizzazione e capacità di lottare e collaborare con i media contemporaneamente”. È fondamentale poter contare su una “buona squadra di crisi” e su un efficiente “coordinamento tra il capo e il suo ufficio stampa, in qualsiasi momento”.

Con l'esperienza di chi opera nell’informazione sul Vaticano da più di quindici anni, Izoard afferma che lavorare con le grandi agenzie, che offrono poco spazio e un lavoro più mirato, “ha i suoi rischi”, perché “non si possono ridurre le parole del Papa a brevi notizie. È pericoloso. E infatti è così che nascono le polemiche. L’informazione sulla Chiesa ha bisogno di contesto”.

 

di Rocío Franch